Pico l’ottavo profumo, nasce da una storia antica, che affonda le radici nel mito dei Piceni, popolo italico che secondo la tradizione migrò verso le coste adriatiche guidato da un picchio verde; uccello sacro a Marte, dio della guerra.
Si narra che il picchio, posandosi su un fico selvatico, indicò il luogo dove i Piceni avrebbero fondato il loro insediamento. Da quell’unione tra il volo e la terra, tra il sacro animale e l’albero generoso, nacque questa essenza.
La testa è verde e vibrante: note vegetali, cocco, zenzero, cannella e garofano aprono la fragranza come un giardino ribelle, dove ogni aroma è un atto di resistenza. Il cuore è dolce e dissonante: fico, coriandolo, mughetto e giacinto raccontano la pelle che si sporca di linfa, il pensiero che si fa radice. Il fondo è caldo e persistente: fava tonka, legno di cedro, vaniglia, ambra, legni dolci e balsamo tolu lasciano una scia che sa di casa, di bosco, di memoria.
Pico è il profumo di chi cresce dove non dovrebbe, e lo fa con grazia.
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TESTA: nota verdi, cocco, zenzero, cannella, garofano